Circolare 234

Legge n. 150 del 2024 recante la “Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati”.

Dettagli

Agli alunni
Ai docenti
Ai genitori
Liceo Scientifico “G. Marconi” – Foggia
Al Sito web – Sedi

Nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 16 ottobre 2024 è stata pubblicata la Legge n. 150 del 1 ottobre 2024, entrata in vigore il 31 ottobre 2024, che contiene numerose modifiche e integrazioni a testi legislativi in vigore.
Si richiama l’attenzione di tutti sulle principali innovazioni da essa recate, con riferimento specifico alla scuola secondaria di secondo grado, all’attribuzione del credito scolastico nel triennio, al peso che il voto in comportamento assume tanto per l’ammissione alla classe successiva, quanto nell’attribuzione del punteggio più alto di ciascuna fascia.
Nello specifico, all’art.1 della legge, rubricato “disposizioni in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti”, si precisa quanto segue:
1. in caso di voto di comportamento inferiore a sei decimi in fase di valutazione periodica (primo quadrimestre), lo studente o la studentessa deve essere coinvolto/a in attività di approfondimento in materia di cittadinanza attiva e solidale;
2. in caso di voto del comportamento inferiore a sei decimi, allo scrutinio di fine anno, l’alunno non è ammesso al successivo anno di corso o all’esame di Stato, a prescindere dalla valutazione dei risultati nelle discipline;
3. in caso di voto del comportamento pari a sei decimi, per le classi non terminali, il consiglio di classe, in sede di valutazione finale, sospende il giudizio di ammissione alla classe successiva e assegna alle studentesse e/o agli studenti interessati un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale; la mancata presentazione dell’elaborato prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo o la valutazione non sufficiente da parte del consiglio di classe comportano la non ammissione della studentessa e/o dello studente all’anno scolastico successivo;
4. in caso di voto del comportamento pari a sei decimi, per le classi terminali (quinte e quarte quadriennali), il candidato o la candidata è ammesso agli esami ed il consiglio di classe gli/le assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da discutere in sede di colloquio d’esame;
5. per le classi Terza, Quarta e Quinta, il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi.

Nelle more dell’emanazione di eventuali successive ordinanze ministeriali, dalle quali potranno essere recepite indicazioni operative, si invitano i docenti a condividere i contenuti della norma, già vigente, con genitori ed alunni in seno ai Consigli di classe, nonchè nelle classi, anche utilizzando il monte ore destinato all’educazione civica.

In allegato: Testo L. 105/2024

La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Piera Fattibene

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